2 Novembre 2026 · News
Disegni+ 2026: come finanziare il prototipo del tuo nuovo prodotto?
Disegni+ 2026 può coprire fino all’80% delle spese per il prototipo di un nuovo prodotto, ma solo se il disegno o modello è già registrato e solo per le spese sostenute dopo la domanda. Le domande si presentano dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026, con procedura a sportello in ordine cronologico: chi arriva preparato con disegno registrato, progetto chiaro e preventivi dei fornitori parte avvantaggiato. In questa guida vediamo cosa serve, cosa si può finanziare e come impostare il prototipo.
Che cos’è Disegni+ 2026 e a chi si rivolge?
Disegni+ 2026 è la misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), gestita da Unioncamere, che concede contributi in conto capitale alle micro, piccole e medie imprese per valorizzare un disegno o modello registrato. Il bando è stato emanato con decreto direttoriale del 28 settembre 2026 e ha una dotazione di 10 milioni di euro, secondo la scheda ufficiale del MIMIT.
Per disegno o modello si intende l’aspetto esteriore di un prodotto o di una sua parte: forma, linee, contorni, colori, materiali, decorazioni. È diverso dal brevetto, che tutela una soluzione tecnica. Una lampada dalla forma originale, una bottiglia con un profilo particolare, un accessorio d’arredo: sono tutti esempi tipici di prodotti tutelabili come disegno.
Quali requisiti servono per partecipare?
Il requisito decisivo è essere titolari di un disegno o modello registrato dal 1° gennaio 2024 in poi, prima della domanda e ancora valido. Secondo la scheda MIMIT, i principali requisiti sono:
- essere micro, piccola o media impresa secondo la definizione UE;
- avere sede legale e operativa in Italia;
- essere iscritti al Registro delle imprese da almeno due anni (salvo le start up innovative) e risultare attivi;
- essere titolari del disegno/modello, registrato presso UIBM, EUIPO oppure OMPI con designazione dell’Italia;
- essere in regola con DURC, normativa antimafia e con l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali.
Se il disegno non è ancora registrato, il tempo a disposizione prima del 17 dicembre è poco: conviene parlarne subito con un consulente in proprietà industriale per capire tempi e ufficio più adatto. Le condizioni complete vanno sempre verificate sul bando e sul sito ufficiale disegnipiu2026.it.
Quali spese finanzia Disegni+ 2026?
Disegni+ finanzia servizi specialistici esterni per mettere in produzione il disegno registrato o portarlo sul mercato. Le voci ammissibili indicate dal MIMIT sono:
- realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato;
- realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
- consulenza tecnica sulla catena produttiva o sull’uso di materiali innovativi;
- consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale (la marcatura CE è esclusa);
- consulenza per business plan e piano di marketing;
- progettazione dei layout grafici e dei testi per la comunicazione offline e online.
Le agevolazioni arrivano fino all’80% delle spese ammissibili, entro un importo massimo di 60.000 euro e nel rispetto dei massimali previsti per ogni tipo di servizio; la percentuale sale all’85% per le imprese con certificazione della parità di genere. Un punto da non sottovalutare: sono ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda. Il prototipo finanziato, quindi, si realizza dopo aver fatto domanda, non prima.
Vuoi capire se il tuo progetto ha i requisiti per partire? Richiedi la verifica gratuita del tuo prodotto: ti aiutiamo a impostare progetto, prototipo e preventivi per arrivare pronto all’apertura dello sportello.
Che tipo di prototipo conviene realizzare con Disegni+?
Conviene un prototipo che rappresenti fedelmente il disegno registrato e che serva a uno scopo preciso: mostrarlo ai produttori, fotografarlo, presentarlo a fiere o investitori. Prima di chiedere preventivi, chiarisci a cosa serve il prototipo, perché cambia materiali, finiture e costi.
Prototipo estetico
Il prototipo estetico riproduce forma, proporzioni e aspetto finale del prodotto. Con la stampa 3D, seguita da carteggiatura, stuccatura e verniciatura, si ottiene un oggetto che sembra quello di serie: è il tipo di prototipo più utile per servizi fotografici, cataloghi, campagne di prevendita e incontri con i buyer.
Prototipo funzionale
Il prototipo funzionale serve a verificare ingombri, incastri, tolleranze ed ergonomia prima di investire negli stampi. Approfondiamo le differenze nella guida alla prototipazione rapida, dal file CAD al prototipo funzionale.
Come prepararsi prima del 17 dicembre 2026?
Il modo migliore per prepararsi è arrivare all’apertura con requisiti verificati, progetto definito e preventivi già raccolti, perché lo sportello segue l’ordine di arrivo. Una checklist pratica:
- Verifica il disegno registrato: data di registrazione dal 1° gennaio 2024, titolarità in capo all’impresa, validità.
- Definisci l’obiettivo del progetto: messa in produzione, offerta sul mercato o entrambe.
- Prepara i file del prodotto: modello 3D, disegni quotati, riferimenti di materiale e colore.
- Scegli le voci di spesa: prototipo, stampo, grafica e testi per la comunicazione, consulenze tecniche.
- Raccogli i preventivi dei fornitori esterni, con descrizione chiara del servizio e dei tempi.
- Controlla tutta la documentazione richiesta dal bando sul sito ufficiale, compreso l’accesso alla piattaforma.
Un esempio pratico: dal disegno registrato al prototipo da presentare
Esempio ipotetico: una piccola impresa che produce complementi d’arredo ha registrato all’EUIPO nel 2025 il disegno di una nuova lampada da tavolo. Vuole presentarla a un produttore per la serie e a una fiera di settore. Con Disegni+ potrebbe inserire nel progetto:
- un prototipo estetico stampato in 3D e verniciato nel colore definitivo, da fotografare e portare in fiera;
- la consulenza tecnica sulla catena produttiva per scegliere materiali e processo;
- la progettazione grafica di scheda prodotto, catalogo e pagine web per lanciarla.
Tutte queste attività partono dopo la domanda e vanno descritte con preventivi chiari. Se il progetto richiede anche componenti tecnici, la nostra stampa 3D tecnica permette di verificarli prima della produzione.
Disegni+ o Brevetti+: quale bando scegliere?
Disegni+ riguarda l’aspetto del prodotto tutelato come disegno o modello, mentre Brevetti+ riguarda invenzioni brevettate e la loro valorizzazione. Secondo Unioncamere, per l’edizione 2026 le domande di Brevetti+ si presentano dal 25 novembre e quelle di Disegni+ dal 17 dicembre. Se il tuo prodotto ha sia una forma nuova sia una soluzione tecnica brevettata, valuta con il tuo consulente quale strada è più adatta, verificando requisiti e regole di cumulo sui rispettivi bandi.
Domande frequenti su Disegni+ 2026
Posso usare Disegni+ per un prototipo già realizzato?
No, secondo la scheda MIMIT sono ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda. Un prototipo già pagato non rientra; puoi però finanziarne una nuova versione o le fasi successive.
Basta aver depositato la domanda di registrazione del disegno?
La scheda ufficiale richiede un disegno registrato prima della domanda e in corso di validità. Su casi particolari chiedi conferma al servizio informazioni indicato su disegnipiu2026.it o al tuo consulente in proprietà industriale.
La grafica del packaging e del catalogo è finanziabile?
Sì, tra i servizi ammissibili c’è la progettazione di layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online, entro i massimali previsti per quella voce.
Il contributo è garantito se presento la domanda il primo giorno?
No, la procedura è valutativa a sportello: l’ordine di arrivo conta, ma la domanda deve comunque superare la valutazione e rispettare tutti i requisiti del bando.
Da dove partire
Disegni+ 2026 è un’occasione concreta per trasformare un disegno registrato in un prototipo pronto da mostrare, fotografare e presentare ai produttori. Didonna Design Studio, studio di design a Noicattaro (Bari), segue progettazione, prototipo stampato in 3D con finitura e comunicazione del nuovo prodotto; per i requisiti del bando e la domanda resta indispensabile il supporto del tuo consulente. Richiedi ora la verifica gratuita del tuo progetto e arriva al 17 dicembre con un progetto pronto.
Fonti: MIMIT, Disegni+ 2026; Unioncamere, date dei bandi 2026. Le informazioni sono aggiornate a novembre 2026: le condizioni vanno sempre verificate sul bando ufficiale.